LE CROMIE DI ELENA MARIANI

Elena Mariani ha esposto in mostra personale presso il Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, durante la prima tappa del XVI Festival internazionale dell’arte di Globalart, intitolato a Pier Paolo Pasolini.

Elena Mariani è un’artista in cui si coniugano elementi naturali e simboli, in un’arte che può analizzarsi attraverso i costrutti della semiotica.

Infatti, osservando i lavori dell’artista pugliese, non è sufficiente soffermarsi sulle pennellate e sui colori, perché si susseguono segni che amplificano i messaggi veicolati, unitamente a scelte cromatiche che sono la punteggiatura della sua sintassi.

Elena Mariani non è interessata a replicare quanto coglie con la vista, ma rielabora le scene attraverso un sentire che nasce dentro e si estroflette sui supporti con gradevolezza e armonia, ma anche con forte personalità.

Il segno geometrico che più si ripete è il triangolo, simbolo che ricorre in molte dinamiche del vivere.

Il triangolo è anche icona di perfezione e lo si ritrova utilizzato in molte religioni. Ciò accentua l’aspetto spirituale e meditativo delle opere dell’artista.

L’arte di Elena Mariani cerca di ricondurre l’uomo a un ordine diverso, a regole differenti, in cui ogni cosa trovi la migliore collocazione. Il triangolo, allora, è metafora di giustizia ed equità.

I colori sono vivaci, spesso forti, altre volte tenui e freddi. L’artista sa usarli per creare confronti in cui presentare quelle che sembrano due anime che si combattono: una energica e battagliera, l’altra meditativa e orientata alla calma.

I toni di blu sono quelli legati all’inconscio e alla parte più riflessiva, quelli rossi alimentano il cuore e l’energia.

Pasquale Di Matteo presenta Elena Mariani
Pasquale Di Matteo presenta Elena Mariani a Colorata TV, negli spazi di Torre Pelosa, Bari.

L’artista si esprime attraverso una grammatica del colore che è sintesi delle due anime con cui coglie il mondo da punti di vista diversi. Ciò le consente di notare le differenti sfumature delle dinamiche del vivere.

Anche nell’immediatezza di un paesaggio, Elena Mariani va oltre la banalità della fotografia e ridisegna quanto osserva reinterpretando toni e cromie per enfatizzare l’essenza della scena.

Le opere di Elena Mariani evocano una sensazione di sospensione, la massima esaltazione della meditazione e del raziocinio. Un’artista che auspica un futuro in cui il caos del presente possa lasciare spazio a un periodo sereno e semplice, dove per semplicità si intende ordine.

Non a caso, gli orizzonti di Mariani sono luminosi, di chi è aperto alla speranza e ritiene che il meglio sia davanti a sé, mentre il peggio alle spalle.

L’arte di Elena Mariani, dunque, è una continua metafora del vivere, che racconta attraverso uno stile cromatico personale e abbracciando diverse correnti: dall’impressionismo al suprematismo, ma sempre con toni e tratti peculiari.

Elena Mariani non è soltanto artista dotata di ottima tecnica, ma sa anche esprimersi attraverso una pittura che è, al tempo stesso, gradevole e impegnata, con opere in cui l’informalità e il caos degli elementi trovano forma nella geometria, metafora di ordine, logica e buonsenso.

L’artista è una dei protagonisti del XVI Globalart International Art, festival internazionale dell’arte promosso dalla Dott.ssa Rosa Didonna, che quest’anno omaggia la figura di Pier Paolo Pasolini, con l’evento Omaggio a Pasolini, del critico d’arte internazionale, Pasquale Di Matteo. (https://pasqualedimatteo.eu/curriculum/).

Pasquale Di Matteo per Scenari Culturali
Canali di Pasquale

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